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Cultura Generale

Genocidio Ruanda Amiche Di Pelle

Oggi vi vorrei parlare di un argomento un po’ triste che mi riguarda da vicino e sicuramente in pochi conoscono. Cosa è successo il 6 aprile del 1994 in Ruanda? Vi chiederete perché vi parlo di questo argomento. Ve lo spiego in questo post.

Dal 6 aprile al 16 luglio 1994 si compie in Rwanda, piccolo stato dell’Africa centrale, nella regione dei Grandi Laghi, il genocidio dei tutsi e degli hutu moderati per mano degli ultrà dell’Hutu Power e dei membri dell’Akazu. La regione Rwanda-Burundi, esplorata a fine ‘800 dai tedeschi, viene affidata con mandato ONU, nel 1924, al Belgio.

I belgi si appoggiano nello sfruttamento coloniale all’etnia tutsi, che si era conquistata la corona intorno al 1500, unificando il paese e instaurando un regime monarchico di tipo feudale, sottomettendo gli hutu e i twa.

Nel 1933 i belgi inseriranno l’etnia di appartenenza (hutu e tutsi) sui documenti di identità ruandesi. L’appoggio belga ai tutsi termina negli anni ’50, a seguito del malcontento provocato dallo sfruttamento coloniale, che porta gli hutu a ribellarsi ai tutsi e i tutsi a progettare l’indipendenza del paese dal Belgio. I colonizzatori sceglieranno allora di appoggiare la rivolta degli hutu.

Il Ruanda conta la più alta percentuale al mondo di donne presenti al Parlamento (63%). Nel 2000 l’acqua potabile era accessibile al 47% della popolazione, mentre oggi si supera il 70%. L’aspettativa media di vita nei primi anni ‘90 era sotto i 40 anni, oggi è di 64. Dal 2003 il governo ruandese ha introdotto un programma di assicurazione legato alla salute e oggi quasi il 100% dei bambini riceve delle vaccinazioni. Il Ruanda è oggi il paese del Centro Africa con il più basso rapporto di debito, è il primo paese del continente per l’incorruttibilità e la trasparenza del governo e secondo il Rapporto Gallup 2016 è al secondo posto in Africa per sicurezza e fiducia dei cittadini nella polizia locale. Il Ruanda per la Banca mondiale è il paese dell’Africa Continentale dove è più facile fare impresa, nel 2015 sono stati oltre 1,5 miliardi di dollari gli investimenti esteri. Tra i settori in crescita ci sono le infrastrutture e il turismo e anche una notevole spinta per il miglioramento qualitativo dell’istruzione; dal 2013 al 2018, il ministero dell’Educazione ha lanciato una serie di sfide per combattere la dispersione scolastica, soprattutto nelle zone rurali.

Nel 2013 è nato il progetto nazionale Rwanda Education for All per garantire ulteriormente il successo delle politiche educative. La capitale è oggi il fulcro di uno dei più ambiziosi progetti di pianificazione urbana a medio-lungo termine del continente: il Kigali Master Plan 2040, un piano avveniristico di urbanistica sostenibile per sviluppare attraverso città satelliti il centro urbano mantenendo ampie zone verdi. Il Ruanda è diventato in 25 anni un modello di sviluppo e pianificazione in tutto il mondo. Restano aperte molte domande, sia sui fatti del 1994 sia sulle recenti tensioni con il Congo e l’Uganda; per molti inoltre il regime di Kagame è da sottoporre ad attenta analisi in merito alla reale democrazia che regna nel paese. Oggi Kigali, dove vive più di un milione di persone, è una città che attrae turisti e il mondo degli affari, sede di incontri ed eventi internazionali. Il turismo, inoltre, grazie ai parchi nazionali che proteggono le specie in via di estinzione, tra cui i gorilla, rappresenta il settore di maggiore ingresso di valuta estera, con una crescita negli ultimi 5 anni del 25%. 

Ed eccoci al motivo per cui vi parlo di tutto questo. Fely, mia grande amica e sorella direi, porta ancora i segni di tutto quel dolore che ha subito sia fisicamente ma soprattutto psicologicamente. Ciò che ha visto con i suoi occhi non lo dimenticherà mai purtroppo perché è un dolore troppo forte che le ha condizionato il modo di vivere e di essere.
Fortunatamente all’età di 7 anni sono riusciti a fare scappare, grazie ad un associazione umanitaria della Croce Rossa Italiana, lei e tanti altri bambini che hanno vissuto quell’orrore.
Non sto qui a spiegarvi cosa hanno vissuto appena arrivati perché ci vorrebbero pagine e pagine di libri, vi dico che tutt’ora soffrono per i segni che portano dentro.

Parliamo di cose belle vi racconto chi è Fely

Fely è una donna di 33 anni, anche lei come me ha una disabilità solo ed esclusivamente fisica e vive a Mariano Comense con la sua nuova e unica famiglia. Quello che hanno fatto e che continuano a fare per lei è il frutto dell’amore che li unisce. Non è stato facile entrare nel cuore di Fely perché lei una famiglia l’aveva nel suo paese e pensare di rifarsi un’altra famiglia qui per lei era come tradire la sua famiglia biologica. Il percorso è stato burrascoso, difficile e lungo. Fely è stata per diversi anni in una struttura chiamata la nostra famiglia a Bosisio Parini, dove frequentava la scuola elementare e riceveva cure fisioterapiche, e successivamente ha frequentato anche le medie. Durante il suo percorso scolastico, precisamente dalla 1 alla 5 elementare, la sua maestra di italiano si era affezionata a lei e dopo diversi sguardi ha deciso di far provare a Fely l’amore di una famiglia. Poco alla volta, col passare degli anni, la maestra e suo marito, hanno deciso di intraprendere il percorso dell’affidamento.

Così Fely ha potuto godere dell’amore della famiglia non solo nei weekend ma sempre fino ad arrivare ad un traguardo mozzafiato: L’ADOZIONE. Nel 2013 finalmente Fely è diventata loro figlia anche legalmente perché dal punto di vista affettivo non c’era nessuna legge che lo imponeva. Loro hanno accettato Fely così com’era e com’è tutt’ora oggi. Il loro amore ha fatto sì che col loro aiuto lei potesse frequentare e prendere il diploma di operatore dei servizi sociali presso il Bertacchi di Lecco.
Tutt’ora Fely vive con loro e può godere di tutto ciò di cui ha bisogno sia sul piano emotivo sia sul piano materiale. Come in tutte le famiglie ci sono alti e bassi, ma Fely non potrà mai ringraziarli abbastanza per tutto ciò che le fanno.

Io e Fely siamo amiche dalle elementari. Le nostre strade non si sono incrociate subito ma dopo diversi anni. Non è stato facile entrare in sintonia con lei perché lei è sempre stata una ragazza dura e molto chiusa, ma grazie alle mie insistenze e al mio voler entrare a tutti i costi nella sua testa ci sono riuscita. Io voglio un mondo di bene a Fely perché con lei non mi sento diversa, perché a lei non ho problemi a raccontare qualsiasi cosa, perché lei può capire quando mi sento demoralizzata e quando mi sento inutile. Lei è la parte di me più seria e più riflessiva, mi aiuta a ragionare, mi fa capire dove sbaglio e mi sostiene quando ce n’è bisogno. Per me lei è importante e la reputo una sorella a cui raccontare di piccole e grandi cose. Cerco sempre di riuscire a comprendere i suoi atteggiamenti quando si chiude in se stessa e quando ha quei momenti no. Da sei mesi a questa parte il nostro rapporto si è rafforzato molto anche se ogni tanto battibecchiamo, ma fa parte anche questo dell’amicizia, non bisogna per forza andare sempre d’accordo, a volte è meglio confrontarsi per poi riscoprirsi.

Fely, quando leggerai queste mie parole capirai forse una cosa che non ti ho detto mai: ho bisogno di te nella mia vita, ho bisogno di te sempre e ho bisogno che mi fai più sorrisi. So che per te non è facile, ma so che ce la puoi fare a combattere questa vita che a te sembra un tunnel che non ha luce. Ma, amica mia, sappi che io ti aiuterò e combatterò insieme a te affinché tu riesca a vedere almeno uno spiraglio di luce in fondo al tunnel. Ricordati sempre che sei l’amica geniale, proprio come il libro che stiamo leggendo.


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35 COMMENTS

  • Camilla

    Mi sono commossa leggendo le tue parole, perché hai saputo esprimere non solo le difficoltà che la tua amica ha dovuto affrontare da piccola, ma anche la vostra meravigliosa amicizia. Vi auguro che riusciate a mantenerla per sempre!

    • Fede9020
      AUTHOR

      cara camilla lo spero anche io che duri con gli anni ma ne sono certa!

  • deborah lumachi

    Che storia straziante, purtroppo come questa storia, ce ne sono tantissime altre. Chissà se mi vedremo una fine a tutto questo dolore.

    • Fede9020
      AUTHOR

      hai detto bene Deborah chissà se mai vedremo la fine a tutto questo dolore e orrore…

  • Blery&Ily

    L’amicizia tra donne è unica, non bisogna mai darla per scontato e sottovalutarla.

    Blery&Ily
    https://bit.ly/2u9E5Mu

    • Fede9020
      AUTHOR

      lo penso anche mai dare per scontato nulla

  • Stefania

    Che bello leggere queste storie di amicizia 🙂 Purtroppo nel suo Paese sono stati compiuti orrori, raccontati molto bene nel film Hotel Rwanda, ma mi fa piacere leggere che ora le cose vanno bene e anche il turismo sta scoprendo un Paese che penso sia meraviglioso per chi come me ama la natura.

    • Fede9020
      AUTHOR

      si è vero tanti orrori sono capitati nel suo paese ma fortunatamente lei è salva anche se ha cicatrici indelebili nel cuore!

  • stefy

    non ne sapevo niente del genocidio del 94. queste notize da una parte mi rattristano, dall’altra mi fanno innervosire. non è possibile che ancora l’umanità sia a questi livelli

    • Fede9020
      AUTHOR

      queste notizie ci devono far riflettere su cosa l’umanità è in gradi compiere

  • amalia Occhiati

    che tristezza leggere queste cose e sapere che esiste ancora tanta crudeltà nel mondo. Mi ha rallegrato però leggere la storia di Fefy. Bellissimo articolo ci porta a riflettere molto

    • Fede9020
      AUTHOR

      amalia grazie il mio intento era proprio quello di far riflettere!

  • sheila

    mi hai emozionato e commosso tantissimo con questo post così toccante e fatto di speranza. grazie

    • Fede9020
      AUTHOR

      grazie a te per le bellissime parole!

  • Nicoletta

    Che dire Fede… Mi hai lasciato senza parole. Intanto non ero a conoscenza di questo fatto….per di più di attualità perché successo poco più di 20 anni fa… !a guardiamo il lato positivo di questa storia…la tua amica Fely! Che ho letto dalla torta di compleanno che si chiama in realtà Felicita!! Di nome e di fatto…perché ilsuo sorriso lo dimostra. Tutto è bene quel che finisce bene.

    • Fede9020
      AUTHOR

      grazie grazie si tutto è bene quel che finisce bene!

  • Mi sono emozionata con le tue parole per Fely, la vostra èuna bella storia d’amicizia che mi auguro si mantenga negli anni e diventi solo più forte. E spero che riesca a vedersi con i tuoi occhi un giorno, vedendo la luce alla fine di quel tunnel.

    • Fede9020
      AUTHOR

      che cosa bella quello che hai scritto, mi auguro anche io che un giorno riesca a vedere la luce in fondo al tunnel!

  • Make up addicted

    Un post toccante che fa riflettere.. una storia che segna…

  • Lory

    Grazie per questa tua testimonianza e condivisione. Mi hai commossa e toccato il cuore. Onestamente, per come è scritto bene, penso che farò leggere il tuo articolo anche a mio figlio di 9 anni, perché penso non sia mai troppo presto per conoscere queste realtà.
    Grazie di cuore!!!

    • Fede9020
      AUTHOR

      grazie mille davvero,forse per un bambino sapere che dall’altra parte del mondo ce un bambino come lui che soffre è un pò traumatico ma sono certa che comprenderà

  • mary pacileo

    una storia davvero commovente, dispiace conoscere queste cose e le varie problematiche, ma la cosa bella è questa vostra amicizia

    • Fede9020
      AUTHOR

      si è vero l’importante è la nostra amicizia

  • Barbara

    Grazie per aver condiviso la storia di questa ragazza e la vostra bella amicizia, hai scritto un post interessante e a tratti commovente

  • Manuela

    Un vero orrore,questa è la testimonianza che l’uomo è il peggior nemico di se stesso e non importa il colore della pelle….

  • Valentina

    L’amicizia tra due donne è una cosa bellissima, peccato che oggi ci sia troppa competizione e invidia. E’ una bella amicizia la tua, e spero che Fely possa da adesso in poi, vivere con più serenità la sua vita.

  • Flavia Rossi

    una storia forte ed emozionante: ti ringrazio di averla condivisa! Son sicura che la tua amica sappia quanto le vuoi bene e quanto sia importante per te. E’ stupendo poter avere un’amica come te

    • Fede9020
      AUTHOR

      che belle parole molto toccanti per me grazie mille!

  • Anna

    mamma mia quanta sofferenza e pensare che noi ci lamentiamo quando non riusciamo a collegarci a facebook ed internet, i dolori e i dispiaceri sono altri e la tua Amica purtroppo lo sa. Complimenti du cuore per questo bellissimo legame che avete ibstaurato che a mio avviso va oltre la classixa Amicizia

    • Fede9020
      AUTHOR

      noi siamo come sorelle più che amiche lei è fondamentale nella mia vita!

  • Rita Caputo

    Leggendo quest articolo ho avuto sensazioni pazzesche.
    E’ un articolo che fa riflettere, emozionare, pensare.
    Ogni foto, poi, è ricca di significato e valore!

  • Hartine

    Che storia emozionante! Complimenti per la semplicità e la schiettezza delle tue espressioni. Coraggio nelle sfide che la vita vi mette davanti sia a te sia a Fedy..

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