Ciao a tutti come va? oggi Vi vorrei parlare di una cosa che mi sta molto a cuore e che rispetto della cultura islamica perché dovete sapere che io adoro scoprire e essere informata sempre più sulla cultura di altri paesi soprattutto arabi.
infatti oggi inizia per alcuni dei mie amici un mese importante di digiuno e di spiritualità chiamato Ramadan.

Le date di inizio e di fine possono variare in quanto il calendario islamico si base su quello lunare e possono esserci delle oscillazioni diverse anche a seconda dei paesi. Arriva in un momento molto delicato per gli equilibri religiosi mondiali e l’augurio che questa occasione possa riconciliare i popoli. Infatti è un momento in cui i residenti di diverse nazionalità si riuniscono per condividere uno spirito comune attraverso attività legate alla tradizione.

Durante il periodo di ramadan, l’augurio scambiato è Ramadan Mubarak.
il cui significato è “Il Ramadan sia benedetto [per te]”.

Un’altra espressione utilizzata è Ramadan Kareem,
“Il Ramadan sia generoso”. Questa espressione è di concezione moderna e – anche se spesso utilizzata come intercambiabile con Ramadan Mubarak – in realtà non è lessicalmente corretta (in quanto il ramadan è un mese, e non potrebbe essere di per sé generoso), nè trova riscontri nel libro sacro dell’Islam, il Corano, in quanto il profeta Maometto usava dire solo “Ramadan Mubarak”.

(Allahu Akram) che significa “Allah (Dio) è ancora più generoso” è la risposta agli auguri di Ramadan Mubarak.

Approfondiamo:

Il Ramadan è un periodo di digiuno e di crescita spirituale, ed è uno dei cinque “pilastri dell’Islam” (gli altri sono la testimonianza di fede, la preghiera canonica, l’elemosina rituale e il pellegrinaggio alla Mecca). è il nono mese dell’anno nel calendario lunare musulmano e può durare dai 29 ai 30 giorni.

il digiuno di ramadan consiste che durante questo mese i musulmani hanno regole molto ferree in merito all’alimentazione (cosa e quando bere e mangiare). Ai rapporti sessuali,alla preghiera, ai comportamenti sociali. Tutto ciò che serve per insegnare la pazienza, l’umidità, l’autocontrollo e la spiritualità e serve anche per avvicinarsi di più ad allah attraverso la preghiera chiedendo perdono per i peccati commessi.

Durante il mese del digiuno si fanno due pasti principali che sono il suhur poco prima dell’alba e il fitùr (o iftar), subito dopo il tramonto.
L’inizio del digiuno è annunciato dal muezzin,che chiamano alla preghiera del mattino e termina co la preghiera del tramonto la lunga preghiera notturna è invece detta tarawih

I musulmani praticanti devono astenersi dal fumare e dal avere rapporti sessuali, nel periodo compreso tra alba e tramonto alcuni recitano preghiere supplementari oltre alle preghiere basilari soprattutto la notte e alcuni di loro provano a recitare anche tutto il Corano. La maggior parte dei musulmani è convinta che il Corano fu rivelato da Maometto durante le ultime dieci notti di Raman.

Sapete cos’è il corano?

Il corano non è altro che un libro sacro dell’Islam contenente le rivelazioni che Maometto affermò essergli state fatte da Dio per bandire la nuova religione e dare nuovo assetto alla società dei fedeli; scritto in lingua araba, è composto in prosa rimata e si divide in 114 capitoli (detti sure ).
In poche parole come la nostra bibbia.

la relazione tra anima e corpo che l’osservanza del Ramadan cerca di spiegare e che Il Corano dice che il digiuno era stato prescritto ai credenti affinché potessero avere consapevolezza di dio.

Il digiuno non è autorizzato il giorno della festa di fine ramadan (Aid-al-Fitr). Il hadith seguente ci lo indica.

Chi deve fare ramadan Ogni musulmano pubere (o che ha raggiunto l’età della pubertà) e dispone di tutte le sue facoltà mentali ha l’obbligo di effettuare il digiuno del mese di ramadan. Le sole persone che devono obbligatoriamente astenersi dal digiuno sono: È permesso al musulmano di non digiunare durante il mese di Ramadan per una ragione valida:

Chi viaggia se la distanza percorsa lo permette, (il criterio è lo stesso per la riduzione della preghiera, circa 80 km).

La persona malata o molto vecchia, temendo per la sua salute (vedere il versetto sopra).

La donna incinta e quella che allatta, se temono per la loro salute e/o quella del bambino.

In tutti i casi citati, ogni digiuno non compiuto dovrà essere recuperato più tardi,appena le circostanze lo permetteranno.

Digiunare non è consentito per una donna che a il ciclo. E’ illegale per loro digiunare. In seguito, deve recuperare i digiuni mancati.

la fine del ramadan segna l’inizio di una delle due principali festività islamiche Eid al Eid al-Fitr, la “festa della fine del digiuno”. In questo giorno, molti musulmani partecipano a funzioni religiose, visitano i parenti e si scambiano doni i dolci tradizionali in segno di fratellanza.